Certe volte mi chiedo se la mia vita sarebbe potuta essere diversa, un pò più divertente, un pò meno dolorosa quanto meno. Avrei forse dovuto cercare di farmi una carriera ed essere un pò più furbo, estroverso, spregiudicato, cinico, falso, ipocrita, traditore, elargendo sorrisi e "belle parole" a destra e a manca nei salotti che contano... E dopo? Che aforismi avrei scritto (giacché questa è la mia vocazione): "La vita è bella" oppure "Chi è causa del suo mal pianga se stesso"?
Da bambino ti inducono a credere che i depositari della vrità siano i genitori, insieme a preti e professori, mentre in effetti l'una possibilità che abbiamo di raggiungere la verità e di affidarci a noi stessi.