Chi dirige i nostri passi? Quale forza ci spinge verso una meta di cui non conosciamo nulla, salvo che è identica ma a un tempo diversa per ogni essere umano? Perché è vero che tutti nasciamo e parimenti cessiamo di vivere, ma la parentesi che si apre fra questi due estremi ha una consistenza che varia da uomo a uomo e rende l’uno felice e l’altro triste, l’uno martello e l’altro incudine nella fucina della vita. (da "Ecce me Domine")
Sapremo d’essere giunti alla fine del viaggio quando la meta non sarà per noi più importante di quanto non lo sia la via che abbiamo percorso e ciò che abbiamo imparato percorrendola. (da "Ecce me Domine")