Chi dirige i nostri passi? Quale forza ci spinge verso una meta di cui non conosciamo nulla, salvo che è identica ma a un tempo diversa per ogni essere umano? Perché è vero che tutti nasciamo e parimenti cessiamo di vivere, ma la parentesi che si apre fra questi due estremi ha una consistenza che varia da uomo a uomo e rende l’uno felice e l’altro triste, l’uno martello e l’altro incudine nella fucina della vita. (da "Ecce me Domine")
E' la paura che ci impedisce di perdonare. Temiamo che il perdono ci esponga nuovamente al rischio della sofferenza, che sia una resa senza condizioni, mentre in realtà è una vittoria. Crediamo sia una diserzione, costituendo, all’opposto, l’apoteosi dell’integrità. Il perdono è dunque amore nutrito di estremo coraggio. (da "Ecce me Domine")