Chi scorge nel suo orizzonte l'albero del domani, pensi prima a nutrire il suo seme. Niente è, se non attraverso i molteplici passi del crescere. Tra il seme e l'albero c'è la terra del divenire. Non guardi l'uomo troppo lontano, segua invece l'ampiezza del suo passo e giorno dopo giorno giungerà al suo traguardo.
Nei mille impegni di un giorno, non dimenticare mai d'osservarti, e quando la sera appoggerai stanco il volto sul guanciale, non dimenticare mai di giudicare il tuo operato, se tutto ti apparirà come giusta cosa, sappi di non essere nel vero. L'uomo giusto è sempre il primo giudice di se stesso ed è anche sentenza.