Chi scrive è il mercante del tempo, l'unico ad aver diritto all'eco dei suoni ancestrali; non ha un'età definita e mai l'avrà, poichè egli stesso è "il tempo" e naviga nell'infinito inconoscibile oscillando con la sua amata follia in ogni avanti e in ogni indietro da sperimentare...
Conobbi l'onda nell'oceano del non tempo,
ove le correnti impazzano senza meta,
nel caos della coscienza senza origine...
e navigando oltre l'immaginazione ... qui,
mi ritrovai!