Corriamo. Sempre. Ovunque.
Ma non verso qualcosa.
Corriamo via da noi stessi.
Non abbiamo tempo per stupirci,
per tremare davanti alla bellezza
o al dolore, per innamorarci senza fretta,
per sederci accanto al nostro silenzio.
Abbiamo mille scuse per non chiederci
se questa corsa ci somiglia,
se ci rende felici.
E se non bastano,
le inventiamo con la stessa fretta
con cui ci dimentichiamo di vivere.
Solo la mia notte sa
che mi piacerebbe guardarti,
ammirarti in silenzio,
seguire con gli occhi
ogni curva del tuo corpo,
soffermarmi sui dettagli
in un indimenticabile
balletto di emozioni
e finire col tuo sorriso,
proprio lì, dove l'imbarazzo
si piega alla dolcezza.