Corriamo. Sempre. Ovunque. Ma non verso qualcosa. Corriamo via da noi stessi. Non abbiamo tempo per stupirci, per tremare davanti alla bellezza o al dolore, per innamorarci senza fretta, per sederci accanto al nostro silenzio. Abbiamo mille scuse per non chiederci se questa corsa ci somiglia, se ci rende felici. E se non bastano, le inventiamo con la stessa fretta con cui ci dimentichiamo di vivere.