Cosa vorrei fare da grande?
Essere quello che sa dire di no.
No alle richieste vuote,
alle ingiustizie travestite da normalità,
alle promesse che suonano bene ma non valgono nulla.
Vorrei essere quello che protegge la propria anima,
che non svende la coscienza per convenienza,
che resta in piedi anche quando il mondo cerca di piegarlo.
Il carrierista cammina dritto,
sicuro, invincibile,
con gli obiettivi cuciti sulla pelle
e gli altri ridotti a strumenti.
Non guarda, non sente, non si ferma.
L’umile invece possiede una sola ricchezza:
la libertà di ascoltare il cuore,
anche quando il mondo corre
e nessuno ha tempo per sentire.