Da una rivista gossip di quel tempo risulta che Eva soffriva di gelosia morbosa: ogni sera aspettava che Adamo s'addormetasse e gli controllava tutte le chiamate sul cellulare.
Mio padre mi ha mostrato una mazzetta di protesti cambiari - sei, sette milioni di euro - e mi ha detto commosso e orgoglioso: "Vedi, figlio mio, un giorno tutto questo sarà tuo!".