Dedichiamo tempo, pensieri, parole e azioni a persone che con noi proprio non ci vogliono stare. E siamo così concentrati nella nostra "missione impossibile", che non percepiamo il momento in cui smettiamo di amare la persona e cominciamo ad amare un ricordo, un'idea.
Saremo ricchi finché continueremo a scrivere, parlare, cantare, urlare, finché continueremo a spendere parole. Il silenzio è povero, triste, vuoto. Smettere di comunicare è un po' morire.