Dobbiamo creare un’alternativa alla guerra, incanalando positivamente l’energia, la potenza di energie e di capacità che c’è nell’essere umano verso le altre persone, perché capiscano di essere equivalenti.
Fare l'inviato di guerra è il mestiere probabilmente più straordinario, disperato, difficile e magnifico che esista. Si tratta di raccontare la storia mentre la storia accade.