È del tutto inutile donare i propri libri a presunti amici, se poi questi ultimi non si degnano di spendere neanche una sillaba sulle pagine, probabilmente lette in maniera schiatta e distratta.
La diluizione dei sensi e sentimenti, oggi, procede senza mai sosta.
Eh, no! Non toccate il diritto allo sciopero!
È una delle poche armi democratiche di dissenso che, tuttora, ci resta.
E bisogna avere il coraggio e la coerenza di scioperare, anche se rimani da solo a belare indignato o se sei l’unica voce a innalzare lamenti al cielo.