AforismaIl dopo pranzo? (o dopo cena) Vampate d'estasi che esplodono in flebili gemiti tra ombre d'incredulità, mentre mani avide compiono avvincenti incantesimi d'avventatezze nella volontà d'esternare miscugli di felicitàdi Cesare Moceo13 novembre 2016
Io non diventerò mai vecchiodi Cesare Moceo"Ho riposto sul mio vivere tutte le speranze e il mio avvenire (Cesmo) Un'altra alba è(…)…Leggi la poesia
Io, ammalato di cancro, che fine farò?di Cesare MoceoIncipit: Dal mio diario...ricordi Cefalù,giugno 2019 Rassegnato a un futuro senza ulteriori terrori, vivo i(…)…Leggi il racconto