AforismaIl dopo pranzo? (o dopo cena) Vampate d'estasi che esplodono in flebili gemiti tra ombre d'incredulità, mentre mani avide compiono avvincenti incantesimi d'avventatezze nella volontà d'esternare miscugli di felicitàdi Cesare Moceo13 novembre 2016
Il mio camminodi Cesare MoceoVorrei dimenticare il mio esistere nei ricordi e spegnermi tra i flutti del rinnegamento (…)…Leggi la poesia
Scelte... pagate caredi Cesare MoceoIncipit: Cominciai così la difesa dei miei pensieri, a lottare contro le smorfie che mi faceva la(…)…Leggi il racconto