Il libro della vita che ogni nato nel terzo agiato del mondo si scrive oggi arriva in media a poco più di settanta pagine. Tutti i racconti sono significativi con momenti alterni di brutto e di bello distribuiti in modo diverso nelle narrazioni che generalmente purtroppo non hanno un lieto fine.
Non servono paragoni insoliti, metafore ardite né tanto meno grida di dolore o proclamate palingenesi del mondo...Alla poesia basta un poco d'amore e ti dà le parole.