Il linguaggio televisivo è diverso e la storia, anche se abbastanza fedele, non può essere identica a quella scritta nei libri: sono due prodotti e due mondi differenti
Il cinema di Moretti è per me una sorta di paradigma di ciò che il cinema non deve essere. Non amo il suo minimalismo, il suo frammentismo, il suo autobiografismo; detesto la sua studiata (ma non per questo meno deprimente) sciatteria formale, il suo rimanere (non m'importa quanto voluto) al di qua, al di sotto di qualsiasi sintassi e di qualsiasi metafora.