Il miele del mondo
Il mondo avido brulica attorno agli alveari. I più furbi e fortunati sono i primi ad arrivarci, a metterci le mani e a saziarsi di miele, gli altri che arrancano, se riescono ad arrivarci, o non ne trovano oppure devono accontentarsi di avanzi che non li possono saziare.
Il cervello non ama il caldo è come il pc, ha bisogno di fresco affinché nei suoi circuiti elettrici il pensiero corra veloce... se si riscaldano le connessioni anche un semplce “quattro e quattro” non fa più otto ed è per questo che d’estate si lavora poco e si va in ferie