Il paradosso della politica: tutti delegano tutto per ignavia, i delegati sono sempre più mediocri e interessati al potere che tutti delegano loro, infine tutti s'indignano a vuoto finché una crisi sconvolge gli equilibri precostituiti e il ciclo riparte, sempre, dal tutti delegano tutto per ignavia.
Di politica il cittadino che ha a cuore le sorti della polis è bene e doveroso che discuta nella sua agorà.
Ma la passione politica ha senso e capacità generativa solo se vive nel confronto tra persone che non hanno tutte la stessa opinione, identità o appartenenza