Il passato ritorna; non sforzarti di strangolarlo; la sua voce, come eco tra le montagne, si propaga all’infinito. Non ama l’oblio né programma le visite. Giunge sempre come ospite inatteso. I ricordi, come parti di un canone, si rincorrono e si sovrappongono in perfetta sincronia. Ad ognuno di noi, l’arduo compito di interromperne il flusso, quando rischia di divenire vortice.
Un cavallo senza briglie. Questo è la passione. Se non la freni si sfrena e, quando pensi di avere ancora il perfetto controllo della situazione, sei già su una strada scoscesa che fa della forza di gravità la causa del suo esistere. Un grande ciclo o semplicemente un ciclone?