Il periplo della vita si consuma in un mare di pericoli. C’è chi si lascia trasportare dalla corrente senza sapere in quale spiaggia sarà naufrago, c’è chi si mette di buona lena e nuota verso una meta anche se non sa se mai arriverà e c’è chi si abbandona e si lascia colare a picco ... ed è l’unico a conoscere dove sta andando.
il "doping" sta allo sport come la "raccomandazione" ai concorsi, entrambi sono armi in mano ad incapaci a cui aprono ferite nella dignità e nella "tasca", il primo anche alla salute