In questo momento sembro una persona che non ha nulla da dare. Priva di ogni tipo di sentimento e volere. In realtà di cose da dare dentro me ce ne sono molte, forse più di prima. La differenza è che ho imparato a non mostrarle più e tenerle per me evitando così di vederle usate e calpestate. Adesso il "Bello" di me solo chi dimostra di meritarselo può vederlo e goderne. Per meritarselo serve affetto vero, sincerità e fatti concreti.
Il perdono è un atto di Dio. Per questo forse ritengo non spetti a me. Soprattutto laddove non c'è pentimento ne laddove non c'è la totale comprensione di aver commesso un gesto sbagliato e ingiusto. Posso perdonare un errore, posso capire e comprendere il perché ma non posso perdonare il perseverare di tale comportamento.