AforismaInfiniti sono i modi di cantare la grandezza della natura e dell'uomo, e le note fluiscono e si combinano mai uguali. Nel canto della miseria e del fango, invece, si ha sempre quel suono: il fiaccante, monotono vibrare d'una sola corda.di Ermanno Bartoli16 novembre 2012
Dan Duryea, il biondo cattivodi Ermanno BartoliA Dan Duryea (1907‐1968) Io vengo dal paese dei morti, il paese dei tasti “meno”(…)…Leggi la poesia
Quando l'individualità era peccatodi Ermanno BartoliIncipit: ‐Papà, io... ‐Io? Come sarebbe a dire, "io"! Il bambino vorrebbe tanto poter andar fuori a(…)…Leggi il racconto