Intellettuali e politici sono le "teste d'uovo" che dall'uomo scimmia ad oggi garantiscono stabilità d'arricchimento ai ricchi e d'impoverimento ai poveri. Da utili idioti della cosiddetta classe media, si affannano a fuggire dalla povertà derubando i poveri in tempo di vacche grasse, e vi rientrano nella povertà lasciandosi derubare dai ricchi, che li usano da comodo airbag per pararsi il cu.. in tempo di vacche magre.
Se la crescita culturale ed economica dei singoli è così anarchica da ostacolare il progresso dei popoli, alla lunga non può che generare regresso, inciviltà, barbarie e guerra civile. Perchè nessuno sa in che misura la sua libertà individuale è lesiva di quella collettiva, se non rispettando la legge. A rischio di sembrare blasfemo direi che persino il Papa può dosare la sua libertà nel rispetto dei popoli, solo rispettando la fede e la legge.