Io ti ringrazio, o divino artefice delle sorti umane, per avermi dato la pena e la gioia di starle accanto. Di avermi concesso di assaporare ogni giorno la dolcezza del miele e la freschezza della rugiada, pur senza mai violare le celle del favo o sciupare il petalo della rosa. Grazie per avermi fatto sentire il profumo dell’aloe, mai così intenso come quando è gettato nel fuoco...(da "Ecce me Domine")
Andare per mare, con le vele gonfie di vento e la brezza che accarezza i capelli e gli spruzzi che imperlano il viso e i raggi del sole che baciano la fronte, è un’emozione così intensa da farci riscoprire la vera libertà, impossibile da raggiungere sulla terraferma, e renderci partecipi dell’universo e del suo incanto. (da "Ecce me Domine")