L’amore è un bambino. I suoi bisogni sono primari, semplici. È onesto in tutto ciò che comunica.
Devi giocarci, coccolarlo, consolarlo e alimentarlo. Lasciarlo libero di esprimersi e di commettere errori.
Ogni tanto fa i capricci ma se lo trascuri quando ha veramente bisogno, si chiude in sé stesso.
L’amore è un bambino.
Se lo accompagnerai all’inizio della sua vita, tenendolo per mano, proteggendolo, diverrà forte e indipendente.
Ti ringrazierà un giorno.
Se non lo seguirai dandogli le giuste attenzioni, crescerà male, girandoti le spalle quando meno te lo aspetti.
Noi tutti passeggiamo attraverso la vita con un'indifferenza spaventosa. Sorvoliamo la povertà e l'abbandono. Voltiamo le spalle alla discriminazione e all'odio. Deridiamo chi non è come noi. Ridiamo perfino quando lo fanno i nostri figli. Stiamo commettendo un suicidio sociale. Finchè non ci accorgeremo che l'odio attrae odio, la mancanza di rispetto nutre l'ottusità, moriremo tutti per mano della nostra stessa ignoranza.