Corriamo. Sempre. Ovunque.
Ma non verso qualcosa.
Corriamo via da noi stessi.
Non abbiamo tempo per stupirci,
per tremare davanti alla bellezza
o al dolore, per innamorarci senza fretta,
per sederci accanto al nostro silenzio.
Abbiamo mille scuse per non chiederci
se questa corsa ci somiglia,
se ci rende felici.
E se non bastano,
le inventiamo con la stessa fretta
con cui ci dimentichiamo di vivere.