La felicità sarà pure un toccasana per la salute fisica di noi umani e forse di tutti gli esseri viventi; ma è l'incontenibile passione per la diversità del pensiero altrui senza esclusioni o pregiudizi a garantirci un sano sviluppo intellettivo.
Il primo passo avanti verso l'illusione della civiltà lo muove sempre la scienza o la politica con grande fracasso autocelebrativo. Ma al secondo ci pensa la realtà guadagnando a ritroso la linea di partenza o peggio arretrandoci verso la barbarie con devastazioni genocide.