La politica è come l'avantreno guasto di un mezzo meccanico: se tende a sbandare a destra, induce i popoli a sostituirlo con uno che sbanda a sinistra, e così l'avanzamento della civiltà umana finisce per somigliare a quello dell'ubriaco di ritorno dall'osteria. E una politica così non può che nascere da due idee demenziali: quella fascista che vede solo cittadini produttivi da sfruttare; e quella comunista solo invalidi da pensionare.
E' l'alternanza delle classi sociali al potere politico a rendere democratico lo Stato. E l'assenza di sacche di monopolio rende liberale il sistema economico. Monti sta tentando di asportare le sacche liberalizzando; ma per alternare al governo del Paese sia i lavoratori che sono il 93%, che i padroni che sono un misero 7%, dovrà operare il miracolo di moltiplicare i padroni per 7, perchè con questa entità numerica politicamente non esistono .