La politica è come l'avantreno guasto di un mezzo meccanico: se tende a sbandare a destra, induce i popoli a sostituirlo con uno che sbanda a sinistra, e così l'avanzamento della civiltà umana finisce per somigliare a quello dell'ubriaco di ritorno dall'osteria. E una politica così non può che nascere da due idee demenziali: quella fascista che vede solo cittadini produttivi da sfruttare; e quella comunista solo invalidi da pensionare.
I popoli che si contorcono le meningi per dare lezioni di moralità sul sesso individuale, sono decisamente immaturi. Come diceva Tolstoj, il porco che c'è in ognuno di noi, va tenuto rigorosamente separato dal dio, che ha ben altre incombenze di cui occuparsi. Non c'è niente che sia più morale del sesso perchè conserva l'umanità. Il vero crimine sta nell'usare il sesso come mezzo di corruzione, per guadagnare potere per sè togliendolo ad altri.