La “ragione economica” è la peggiore che si possa immaginare perché è quella che pretende sempre di costringere ad accettare qualunque conseguenza motivata dai suoi assiomi di profitti e perdite.
Il semplice vede il mondo così come gli appare, l’intelligente come vorrebbe che fosse e il saggio come potrebbe essere se non fosse per gli intelligenti che gli sbarrano la strada.