La vita nel suo procedere riserva talvolta piaceri, talvolta dolori. E non c'è consapevolezza istantanea nell'uno o nell'altro caso. Piaceri che creano dolori e dolori che generano piaceri. Via di mezzo non c'è. E allora non ci resta che urlare per sfogarci.
Noi siamo come gli uomini incatenati nella caverna platonica che,"volgendo le spalle al fuoco, osserviamo soltanto le ombre degli eventi" (Georges Melies). Il fuoco è la Cultura mediante la quale entriamo nei meandri della Conoscenza del Mondo e della Vita. Se voltiamo le spalle alla Cultura ci limitiamo a vedere le ombre delle cose e non la loro essenza.