Le scelte più importanti, non sono quelle che facciamo per rendere felici noi stessi, bensì, quelle che siamo certi renderanno felici chi amiamo di più al mondo.
C’è una luce diversa nell’aria di marzo, una luce che non consola del tutto ma invita a resistere, che illumina le cicatrici e le trasforma in sentieri, ricordandoci che la vita è un equilibrio fragile tra ciò che abbiamo perso e ciò che stiamo imparando ad accogliere.