Mia madre sperava nei miei fallimenti, considerava le mie canzoni poco meno che spazzatura e a mio padre Vincenzo, convinta di non essere ascoltata, diceva di me: "Il ragazzo è cretino".
La mia carriera è tutt'altro che finita. La musica oggi è un grande business, c'è tanto lavoro, forse anche troppo: è un gioco duro, che a me va ancora di giocare. Anche se mi piace stare a casa, immersa nel verde, a guardare le montagne e a leggere un buon libro.