Molti credono che per aver stima di se stessi sia assolutamente necessario riuscire a convincere gli altri della superiorità delle proprie opzioni, idee e visioni del mondo. Viceversa rinunciando alla pretesa di sopraffare gli altri e aprendo la nostra mente alla scoperta delle diversità creiamo occasioni per esaminare criticamente, integrare e mettere a frutto nuove prospettive di vita e conoscenza.
Nulla tutto ossimoro e paradosso che adombra la vicinanza stupefacente del neonato al mistero primario dell'essere: nulla e tutto, forse insieme nulla e tutto. Mai più l'uomo che il neonato sarà, si avvicinerà tanto a una tale tacita partecipazione al sacro primordiale senza nome.