Nel Tibet, gli animali non vengono coccolati, né resi schiavi; sono creature che devono servire a un utile scopo, creature aventi i loro diritti, proprio come gli esseri umani.
Il Tibet era un paese teocratico. Non desideravamo affatto il "progresso" delle altre parti del mondo; volevamo soltanto poter meditare in pace e trascendere le limitazioni della carne.