Niente più dell'umiltà è garanzia d'intelligenza. E l'intelligente vero sa di potersi nutrire il cervello solo di cultura di "seconda mano" come diceva Claudio Magris. Quindi la vera cultura accademica, senza falsificazioni e alterazioni ideologiche, si trova solo nelle citazioni famose di tutti i grandi pensatori, e di cui Aphorism è il più serio e autorevole divulgatore: il resto è aria fritta.
Che sia stato il locomotore della cultura a spingere l'umanità sulla via del progresso democratico è ovvio. Ma spingendo spingendo siamo passati, dai quattro "cavalli" intellettuali all'origine, ai quattro milioni di Socrate e altrettanti di Pitagora solo in Italia. E il rischio che un tale spreco di in "potenza" possa deragliarci verso la barbarie o l'autodistruzione non è affatto remoto.