Perché ci fanno sentire così colpevoli le cose che non diciamo,e che non facciamo,perché in una sì trattenuta graditudine compiamo rituale il nostro malessere.
Quello che ci capita, bello e brutto, può essere il risultato della casualità, non lo conosciamo, ma quello che dobbiamo avere ben chiaro è che succede per permetterci di imparare qualcosa di noi stessi. Siamo fatti d'istanti di casualità.