Percorrere il cammino della vita senza sperimentare la solitudine è come non intravedere mai il nostro riflesso nell’anima. Ignorare la nostra essenza equivale a non voler conoscere in realtà nessuno, specialmente la persona con cui avremmo potuto condividere ogni frammento del nostro essere.
Le masse si nutrono di illusioni, non di verità; amano essere lusingate crogiolandosi nella loro ignoranza. Per tale motivo, gli uomini intelligenti sono considerati scomodi e vengono emarginati, esclusi e contestati perché disturbano il "letargo" delle masse essendo in grado di mettere in discussione l’autorità e di svelare gli inganni delle istituzioni.