Percorrere il lungo tunnel del
dolore fino in fondo, significa
semplicemente uscirne anziché
restarne dentro all’infinito,
prigioniero o bloccato dal timore di
affrontare le cose, dal bisogno di
mascherarsi per evitare lo scontro
interiore.
Osservo silenzioso le anime materiali che con grande impegno costruiscono enormi castelli:
“Vogliamo fare le cose per bene… vogliamo la certezza di qualcosa di solido…!”
E così dicendo impiegano tempo e immense energie per edificare mura, torri, pinnacoli, fossati e ponti levatoi, merli e bandierine…
Non sanno, i miseri, che il vero, duro lavoro, sarà demolirlo…