Riconoscerai l'uomo proteso al suo sol vivere, quando il suo dire coprirà il tuo senza alcun scrupolo.
Oltre non tenterà nel dire, il saggio, che ha inteso la vera natura del suo interlocutore. Egli sa che fino a quando il potente tifone dell'EGO, non avrà cessato di soffiare, nessun seme troverà dimora su quella terra. E pertanto tace.
Guarisca l’uomo prima il suo cuore per poi mirare al cuore del mondo e ricordi dal piccolo al grande, dal seme all’albero, dal puledro al cavallo, ogni elemento della vita ci insegna il cammino, e nel lento procedere i passi della comprensione.