Se in democrazia i comportamenti del cittadino sovrano ma ignorante tendono per forza d'inerzia ad essere quelli giusti e obbligati del suddito che aveva nello Stato un nemico da combattere o da cui difendersi; allora la condizione di cittadino si riduce ad una vuota e stupida finzione giuridica. Il popolo ignorante continua ad agire contro lo Stato, che con altrettanta stupidità, gli fornisce i titoli accademici per farsi combattere meglio.
A giudicare da come noi umani giriamo in tondo alla ricerca della verità, come i cani che cercano in vano di mordersi la coda, non è improbabile che la nostra specie abbia subito un prolasso intellettivo. Il cervello si è liquefatto, e colando lungo la schiena, si è coagulato all'altezza del sedere. diventando , come la coda dei cani, uno scacciamosche e niente più.