Se la crescita culturale ed economica dei singoli è così anarchica da ostacolare il progresso dei popoli, alla lunga non può che generare regresso, inciviltà, barbarie e guerra civile. Perchè nessuno sa in che misura la sua libertà individuale è lesiva di quella collettiva, se non rispettando la legge. A rischio di sembrare blasfemo direi che persino il Papa può dosare la sua libertà nel rispetto dei popoli, solo rispettando la fede e la legge.
Il mercato globalizzato è un mostro ingovernabile. La classe media è chiamata a ripianare le perdite prodotte abusando dei poveri, e lasciandosi abusare dai ricchi. Fatta eccezione per gli imprenditori che sanno di non avere alternativa fra produrre e fallire; i lavoratori dipendenti sembrerebbero esenti da danni, ma di fatto pagano al fallimento dello Stato, di cui, al 93%, sono i soci di maggioranza che governano e si oppongono a se stessi.