Se non risultasse di importanza capitale ai fini della "certezza" del diritto nei rapporti giuridici, io il concetto di maggior età (intesa come presunzione di maturità anagrafica) lo relativizzerei immediatamente.
Un film lo guardano in tanti perché discetta, in un paio d'ore, di momenti suggestivi e circostanze salienti di una vita immaginata come possibile. La realtà la guardano in pochi perché, in molto meno, può realizzare per davvero ogni possibilità.