Seduto lungo la riva del fiume, attendeva che passasse il cadavere del nemico. Lo aspettò fino a quando gli mancarono le forze, e allora il nemico, approfittando di un momento nel quale la corrente era impetuosa, lo sorprese alle spalle e lo gettò in acqua. Il nemico osservò la superficie del fiume e attese che il cadavere galleggiasse.
Le sussurrava sempre parole dolci nelle orecchie. Quando iniziarono a diventare smielate non le toccarono più il cuore. Lei chiuse le orecchie. Lui urlò invano.