Sembra, a volte, che la vita sia un frammento che illumina il doppio e furente si abbatte contro l'ombra. Però, così, le tenebre raddoppiano. Il Nero diviene la nuova luce. La Mente la sua vista.
Mi sembra di ricadere in quell'ospedale, nell'angoscia felice che ho scacciato. Scrivere è come sguinzagliare i ricordi e distorcerli, cuocere le parole con l'inchiostro e farle levitare sul corpo. E su di esso, ho delle stagioni piene d'ansia: il mio cuore che si lamenta per l'assenza dell'eco.