Si comincia con due silenzi che si riconoscono.
Poi uno sguardo, una parola, una carezza.
E senza accorgersene, la solitudine diventa casa.
E tu, diventi il suo rifugio.
Quando il vento gelido mi sfiorò Il viso era inverno e la solitudine svuotava la mia anima; quando il tuo respiro mi sfiorò il cuore era estate e i tuoi sorrisi riempivano ogni mia sensazione.