Una lingua è viva finché anche l'ultima persona non ha ricevuto il messaggio
Una lingua è viva finché vive sulle vie della diaspora e nelle trincee dell'esilio
per questo forse l Ebraico è l'unica " lingua morta " che si parla ancora
La parola viaggia su un treno parallelo a quello dell'uomo,
lo tiene d'occhio, legge le stesse indicazioni sui binari, fa lo stesso percorso e nello stesso verso, di tanto in tanto incrociano le traversine, ma quando sembra fermarsi nelle stesse stazioni si piazza su binari distanti o deraglia in un "senso" diverso.