Una volta immaginati Inferno e Paradiso vennero proiettati in un'altra dimensione ma erano e sono niente altro che aspetti del vissuto quotidiano dell'uomo e degli altri esseri viventi.
La civiltà non è altro che un tentativo di diminuire la componente infernale di questo binomio.
Il più grande patrimonio dell'umanità consiste nell'insieme di cultura e la civiltà che sono il risultato del continuo sperimentare e vagliare il nuovo che via via si presenta, trattenendo soltanto ciò che alla lunga appare avere un valore esplicativo e pragmatico più utile alla sopravvivenza, alla coesistenza, alla ricerca della felicità possibile.