“Va tutto bene”, diciamo.
Ma in quel “bene” c’è un «non dillo»
un «non voglio che tu sappia»
un «taccio perché fa paura»
E allora ci restano gli occhi che parlano,
il silenzio che pesa,
la speranza che forse qualcuno percepisca il vero.
Buongiorno e buon mercoledì a chi regala pace come neve che cade silenziosa,
a chi sa fermarsi un istante e ascoltare il battito lento del giorno,
a chi non alza la voce ma illumina,
come una luce tenue che non acceca ma scalda.