Vadano al diavolo coloro che considerano, a loro stesso nocumento, discapito e disprezzo, che la poesia non si occupi altro che del nulla.
Il nulla è l’assenza del pensiero, di consapevolezza critica e poetica nell’esperienza peculiare che è l’esistenza di ognuno di noi.
Ogni giorno vinciamo la morte,
almeno è quello che pensiamo.
Con il nostro arsenale di illusioni,
noi, incoscienti gladiatori di luce,
latori di serietà e di stupida follia,
oltrepassiamo l'ostacolo, fermo lì,
come l'ira di una catena montuosa.