Vadano al diavolo coloro che considerano, a loro stesso nocumento, discapito e disprezzo, che la poesia non si occupi altro che del nulla.
Il nulla è l’assenza del pensiero, di consapevolezza critica e poetica nell’esperienza peculiare che è l’esistenza di ognuno di noi.
Alla domanda ricorrente: “Quale squadra di calcio tieni?” Beh, per partito preso e a ragion veduta, continuo a rispondere da molti anni a questa parte: “Per le squadre con le pezze al culo, che gareggiano in me e appartengono al passato. Ormai, tifo per dei gladiatori solitari: quelli del tennis. Trova tu le tante motivazioni.”