Voltare le pagine una per volta, con lentezza, con cura, attento a non sgualcirle, facile quando sono attaccate, ma la nostra esistenza è fatta di pagine spesso strappate, pagine con frasi incompiute, pensieri incollati sulla carta dal sudore, frasi spezzate dall'inconsistenza di impenetrabili perché.. giro le pagine di un libro scritto ma non letto a sufficienza... e non riesco a decifrare quello che ci è scritto, quello che ho scritto
lucido la mia anima con una forchetta, la levigo con un bicchiere di vino, le parole sono la strada, la consapevolezza la destinazione. Tra i flutti della mia coscienza navigo con una barca di cartapesta bruciata