Vorrei lambire il tuo cuore intriso di veleno che la fosca vita ti ha tediato, e le sue vicissitudini che ti hanno avviluppato l'anima, per stemperare il tuo essere melanconico, e donarti lindore dove in pace tu possa acchetarti l'essenza del tuo essere e mutar a nuova vita dove l'orizzonte è portatrice di speranze da raggiungere!
Sei quell'impronta nella pozzanghera del cielo piombo, dove era riflessa la mia tristezza, confondendomi tra le gocce della pioggia e sbiadendomi scomponendo i miei sogni, in quel passo distratto dalla tua indifferenza, calpestando il suolo del mio amore per te, nel freddo del tuo egoismo!