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Autore

Andrea Castellini

in archivio dal 13 lug 2011

31 dicembre 1972, Forlì - Italia

segni particolari:
Creativo applicato alla musica ed alla scrittura. Per quanto riguarda la musica...

mi descrivo così:
Creativo applicato alla musica ed alla scrittura...niente deve essere banale.

22 luglio 2011 alle ore 19:46

Delirio nella teca

Il racconto

In discoteca c'è troppo rumore, in biblioteca troppo poco.
Dunque " teca " dovrebbe far supporre un estremo ma vedremo
che non è così.
In realtà teca significa scrigno o contenitore adibito ad essere riempito,
che poi debba essere affollato è un concetto che mi sfugge.
In discoteca ci sono molti dischi ed in biblioteca molti libri, in pinacoteca
molti quadri ed in ipoteca pochissimi soldi.
Nella manteca quanti formaggi ci possono stare?
Nell' emeroteca c'è l' antincendio?
Nella gipsoteca c'è la lavagna?
Nell' apoteca il vino invecchia ancora?
Nella litoteca si può venir presi a sassate pur stando muti?
Nell' autoemoteca viene versato molto sangue in caso di incidente?
Nella ranfoteca i vermi si sentono a disagio?
Nella stauroteca ci si può pungere con una scheggia e sentirsi come Gesù?
Nella ludoteca ci si può fumare una canna in santa pace?
Nella glittoteca si può sfregiare in volto la bigliettaia che sembra di sasso?
Nell' ooteca perché non si riesce mai ad entrare?
Nella chiroteca cosa fanno da maggio a settembre?
Nella cineteca proiettano al buio le produzioni dell' Istituto Luce?
Domande che richiedono un po' di cultura ma se cercate la scultura
il luogo adatto per voi è la protomoteca.
Se invece andate in paninoteca chiedetevi se ne vale la pena e basta.
Se si entra in posti come questi è consigliabile mantenere un 
comportamento consono alle convenzioni prestabilite.
Per esempio, in discoteca non si dovrebbe fissare per più di
quattro decimi di secondo il buttafuori, s' innervosirebbe prontamente.
In discoteca non si dovrebbero neppure fissare le luci stroboscopiche,
ci si rincoglionirebbe ancora prima della reazione del buttafuori.
Fra l' altro le luci stroboscopiche son già fissate. o almeno lo spero
per chi ci balla sotto.
In biblioteca è d' obbligo il rispetto per la concentrazione mentale
degli altri topi, se fate casino le pantegane con gli occhiali
vi ricroprirebbero di ingiurie con il loro squittio e vi lancerebbero
di tutto, matite con la punta avvelenata ed i pericolosissimi mattoni di
Hegel.
La stessa attenzione è da prestare entrando in un una karateca...
E' necessario il permesso e le karateche difficilmente son gratis;
Pena lividi, sangue, e la voglia di non entrarci più.
Nell' estateca occhio ai colpi di sole, son costruite tutte all' aperto.
Particolare attenzione nell' addentrarsi nell' ipoteca, solitamente
ci si fotte la casa e si cerca riparo nell' enoteca, il tetto di chi non
sa più cosa altro fare ormai.
Infine c'è la spermoteca, fondamentalmente è un luogo frequentato
da auto erotisti consci di non volere sporcare lenzuola e pavimenti.
Inoltre è molto gratificante uscire in pace con sé stessi senza
aver commesso atti impuri e considerandosi donatori di vita.

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